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Recensioni

Angelo Bianco - testo critico per la raccolta "Combustioni" - 2012

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L’opera d’arte nasce nel momento in cui tu vedi e ascolti.

E questa data mutevole è la sua vera data di nascita”.

Fausto Melotti, Linee, Adelphi , Milano, 1974

 

Nel mondo contemporaneo la proliferazione dei medium è ormai una consuetudine e anche l’utilizzo della tradizionale tèkne pittorica può divenire un’avventura da percorrere nei molteplici meandri dell’Arte Contemporanea. In questo vasto panorama mediale (nel senso di mezzi a disposizione: pittura, performance, video, fotografia, istallazione, scultura, …), la citazione è l’altro fattore cardine che ha contaminato e continua a contaminare numerosi artisti che negli anni hanno definito un orizzonte culturale chiamato “Postmoderno”, che privilegia richiami e riferimenti alle svolte innovative dei decenni precedenti, riproponendo linguaggi storici in epoca attuale, nel tentativo, in alcuni casi, di pervenire a un punto di equilibrio fra le suggestioni dell’Astrattismo e gli equilibri del Figurativo.

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Serafino Paternoster - testo critico per la raccolta "Creativita' delle emozioni" - 2009

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Il pensiero moderno è fortemente caricato da una sovrabbondanza di informazioni. Determinante, quindi, diventa la scelta, il modo con cui si combinano le stimolazioni che riceviamo. Come in una sorta di domino senza fine con cui facciamo combaciare, a seconda delle circostanze, un pezzo di sensazione con un altro, un'idea con un'altra, una suggestione con un'altra. Irene Albano, con queste sue opere, ha praticamente tradotto con l'occhio dell'artista le molteplici sollecitazioni che arrivano dalla complessità del mondo che ci circonda.

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Maria Torelli - testo critico per la raccolta "La Terza Metamorfosi" - 2010

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E’ sempre un rischio fare arte ispirandosi alla stratificata e troppo spesso banalizzata accoppiata donna-fiore: è come scrivere in rima nell’età del verso sciolto, di più, in un’epoca che rifiuta il concetto stesso della poesia. Eppure Irene Albano non teme questa sfida e va oltre i significati tradizionali del ritratto, della natura morta, unendoli, capovolgendoli, rinominando le parti. In breve, osservando col vero sguardo dell’arte un soggetto e rivestendolo di significati attualissimi, non ultima l’immagine cara ai mistici di ogni tempo e luogo, del cammino interiore in cui l’anima si fa tutt’uno col mondo naturale.

 

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