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Sassiland scrive sulla Personale di Marconia

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Sabato 01 Febbraio 2014 15:16

alt"SEGNI MATERICI/OPERE 2011-2013". In programma altre mostre in Italia e all'estero per l'anno in corso.                                                                                                                                                                                            

 

 Negli spazi Sassone Arredamenti di Marconia sono stati esposti 44 lavori, tra i quali anche una selezione delle opere presentate nelle due ultime personali: "Combustioni/Opere2011-13" a Matera al Palazzo dell'Annunziata, nel luglio del 2012 e "OPERE N.P.2013" a Potenza al Museo Provinciale, nel giugno del 2013.
Tutti a tecnica mista su tavola, i quadri sono legati ad un progetto che coniuga l'arte con la fenomenologia che minaccia il Creato: l'artista innamorata della natura e arrabbiata con l'uomo che devasta e distrugge l'ambiente in cui vive, decide di utilizzare i suoi quadri come strumento di denuncia, utilizzando il fuoco per distruggere materiali, segni e colori applicati sulla tavola,così come avviene nella realtà con incendi e devastazioni varie.
Complessa la tecnica, stratificata la colorazione e infine l'utilizzo del fuoco che nel momento in cui distrugge, come per magia, svolge un'azione creativa,dando vita a nuovi volumi e a colorazioni particolari .
L'artista che difficilmente si accontenta dei traguardi raggiunti, non ha mai abbandonato ricerca e sperimentazione per nuovi effetti cromatici e plastici.
Ed anche in questo progetto legato alla natura e all'ambiente, col passare del tempo ha modificato il proprio linguaggio sempre più rarefatto ed essenziale passando gradualmente da una netta figuratività ad una totale astrazione.
" Dalle opere raffiguranti fiori ad altorilievo – scrive l'architetto Renato D'Onofrio –l'artista passa alla rappresentazione di fossili floreali al negativo, ... calchi di fossili vegetali sparsi sulla tavola,foglie staccate dai gambi o steli, quasi un reperto di paleobotanica, una sorta di "strappo" di terreno che serba le tracce di un mondo perduto, ancorché chimicamente modificato"
I quadri esposti sono tutti materici con una corposità difficilmente messa in evidenza dalle foto e che pertanto andrebbero visti e toccati per sentirne le opalescenze, le concrezioni, la rugosità, le increspature di cui parla il critico d'arte Angelo Bianco.
L'artista che ha conosciuto, ammirato e studiato le opere dei grandi Maestri del Novecento, andando ripetutamente per musei italiani ed esteri di particolare interesse per i suoi progetti di lavoro, ama il confronto con altri artisti e con i visitatori delle sue mostre. Ha esposto a Milano, Novara, Padova, Macerata, Matera, Potenza, Bari, Foggia, Taranto,... e nel 2013 anche alla V Biennale Genovarte e a Shanghai, al Present'Art Festival.
Alcuni giorni fa ha partecipato all'Arte Fiera di Stoccarda Sindelfingen e sono state già programmate personali e collettive in Italia e all'estero per l'anno in corso.
"Le opere di Irene Albano - scrive il critico d'arte Angelo Bianco – sono sempre forti, con tonalità che non lasciano respiro...... Il pathos dei colori, che annullano completamente la forma e il tratto grafico, trionfa in tutta la sua pienezza e in tutta la sua forza, in una vasta gamma cromatica che predilige colori mediterranei, intensi, di pienezza tonale decisa, in cui si mischiano la forza dell'acrilico, la corposità liquida degli smalti e del bitume, le sabbie e i cascami della natura che creano opalescenze, concrezioni, rugosità, increspature, che assecondano docilmente l'espressione e la creatività dell'artista. Questa vena coloristica che ha per matrice le terre del Basento, i verdi densi e secolari, i toni bruciati, ma anche le luminosità marine dello Jonio, è offerta allo sguardo dello spettatore dopo una meditazione ed una continua riflessione sugli accostamenti, i quali ci parlano dello studio continuo che presiede ad ogni opera. Studio e precisione, non disgiunti però da una giusta dose di stocasticità dovuta alla tecnica delle combustioni difficilmente controllabile".

 

Segni materici/Opere 2011-2013 Personale a Marconia

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Sabato 28 Dicembre 2013 20:05

E' stata inaugurata a Marconia, martedi 21 dicembre 2013 alle ore 18,00 la personale di Irene Albano "SEGNI MATERICI/OPERE 2011 - 2013".
La rassegna, allestita presso Marcello Sassone Arredamenti, è stata presentata dall'Architetto Renato D'Onofrio; sono intervenuti l'Assessore alla cultura del Comune di Pisticci Francesco D'Onofrio, il Presidente Del Circolo Culturale La Scaletta di Matera Ivan Focaccia e il maestro Salvatore Sebaste.

La mostra  presenta 44 lavori tutti con tecnica mista su tavola, scelti tra la raccolta "Combustioni/Opere 2011 - 2012" presentata a Matera nel luglio del 2012 al Palazzo dell'Annunziata, la raccolta "N.P. 2013" presentata al Museo Provinciale di Potenza nel giugno del 2013 e opere di ultima realizzazione che fanno parte della raccolta "Segni materici".

 

 

 

invito irene albano marconia

 

Personale al Museo Provinciale di Potenza

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Lunedì 20 Maggio 2013 12:41

invito mostra museo provinciale potenza

E' stata inaugurata martedi 21 maggio alle 18.00 la mostra personale di Irene Albano allestita presso il Museo Provinciale di Potenza.
La mostra è realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale "Pietre Volanti" di Potenza e l'Amministrazione Provinciale.
La rassegna è stata presentata dal giornalista Rai Rocco Brancati; sono intervenuti il Presidente della Provincia Piero Lacorazza, l'Assessore alla cultura Francesco Pietrantuono e la Dirigente del Museo Maria Cristina Caricati. La mostra dal titolo "I segni accesi della mente" presenta 23 lavori tutti con tecnica mista su tavola, scelti tra la raccolta "Combustioni" e tra quelli di ultima realizzazione.

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